Portale Trasparenza Cittā di Giulianova - Richiesta pubblicazione matrimonio

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Tipologie di procedimento

Richiesta pubblicazione matrimonio

Responsabile di procedimento: Colandrea Miria
Responsabile di provvedimento: Colandrea Miria
Responsabile sostitutivo: Franchini Loredana

Descrizione

La pubblicazione di matrimonio è la fase del procedimento con il quale l'Ufficiale dello Stato Civile accerta che non esistono impedimenti alla celebrazione del matrimonio, sia civile che religioso, rendendo pubblica l'intenzione degli sposi, tramite la pubblicazione sul sito internet della Città di Giulianova.

La richiesta è necessaria anche in caso di matrimonio religioso valido agli effetti civili.
Il procedimento si divide in tre fasi:

  1. La richiesta di pubblicazione deve essere effettuata da entrambi gli sposi presentandosi personalmente o tramite persona da essi incaricata con procura speciale, all'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno di essi ove verranno rese le dichiarazioni prescritte e firmato l'apposito verbale. Se gli sposi intendono contrarre matrimonio religioso valido agli effetti civili, dovranno essere muniti della richiesta del Parroco/Ministro di culto. La richiesta di pubblicazione è resa dagli sposi senza la presenza di testimoni.
  2. La documentazione necessaria per comprovare l’esattezza delle dichiarazioni è acquisita d’ufficio presso i comuni di nascita e di residenza. Per casi particolari vedi “Informazioni utili”.
  3. Le pubblicazioni devono rimanere esposte al pubblico nei comuni di residenza per otto giorni consecutivi e, trascorsi i tre giorni successivi senza che sia stata fatta alcuna opposizione l'ufficiale dello Stato Civile può procedere alla celebrazione del matrimonio o rilasciare il nulla osta al Parroco o ad altro ministro di culto.

 

Validità
Il matrimonio deve essere celebrato entro i 180 giorni successivi alla pubblicazione.
La celebrazione può avvenire in qualsiasi comune italiano.

Nel caso di matrimonio religioso gli interessati provvederanno, trascorsi i termini di legge, al ritiro del nullaosta alla celebrazione, da consegnare al Parroco o al Ministro di culto.

Nel caso di matrimonio civile da celebrarsi in comune diverso da quello di residenza degli sposi, gli stessi provvederanno a richiedere l'apposita delega.

 

Requisiti
Per poter contrarre matrimonio bisogna non trovarsi in alcuno dei casi di impedimento stabiliti dalla legge. Sono quindi necessari: la libertà di stato; essere maggiorenni e non interdetti.

Il Tribunale può comunque ammettere al matrimonio il minore che abbia già compiuto i 16 anni con decreto emesso in camera di consiglio.

La donna che sia già stata sposata, non può contrarre nuove nozze se non dopo che siano trascorsi trecento giorni dalla data dell'annotazione a margine dell'atto di matrimonio dello scioglimento, o della cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario. Sono esclusi dal divieto i casi in cui la sentenza di divorzio sia stata pronunciata in base all’art. 3, numero 2, lettere b) ed f) della L. 1.12.1970 n. 898 (omologazione separazione consensuale e matrimonio non consumato) e nei casi in cui il matrimonio sia stato dichiarato nullo. Tale divieto temporaneo sussiste per la donna anche in caso di vedovanza. Il Tribunale può comunque autorizzare il matrimonio con proprio decreto.

La legge stabilisce poi altri impedimenti nei casi in cui sussistano tra i coniugi determinati rapporti di parentela, affinità, affiliazione o adozione.

 

Documentazione
La documentazione necessaria a comprovare l'esattezza delle dichiarazioni rese dagli sposi viene acquisita d'ufficio presso i comuni di nascita e di residenza per cui si consiglia di prendere accordi con l'Ufficio preventivamente alla richiesta.

Se gli sposi intendono contrarre matrimonio religioso valido agli effetti civili, devono essere muniti della richiesta del Parroco/ Ministro del culto.

Qualora poi ricorrano determinate situazioni, gli sposi devono presentare all'atto della richiesta di pubblicazioni:

  • nulla-osta dello straniero che intende sposarsi in Italia o altro documento necessario in questo caso;
  • decreto del Tribunale di dispensa o riduzione dei termini di pubblicazione
  • decreto del Tribunale di autorizzazione a contrarre matrimonio in caso di parentela o affinità tra i coniugi (art. 87 c.c.);
  • decreto del Tribunale di autorizzazione a contrarre matrimonio in presenza di divieto temporaneo (art. 89 c.c.);
  • decreto del Tribunale di ammissione al matrimonio del minore di eta’.

 

Informazioni utili

PER LO STRANIERO che volesse contrarre matrimonio in Italia, essendo le condizioni regolate dalla legge nazionale del Paese di appartenenza, oltre ad altra documentazione che l'Ufficiale dello stato civile può richiedere per verificare l'esattezza delle dichiarazioni, il documento fondamentale è il NULLA-OSTA, rilasciato dalla competente autorità del Paese d'origine.

Il nulla osta deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del suo paese e deve indicare: nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità, maternità, cittadinanza, residenza e stato libero in quanto celibe, nubile, divorziato/a o vedovo/a.

Può essere rilasciato:

  • dall'autorità Consolare in Italia con firma del Console legalizzata presso la Prefettura del luogo ove ha sede il Consolato;
  • dall'autorità del proprio paese, documento che deve essere tradotto e legalizzato presso il Consolato o Ambasciata italiana all'estero eccetto per i Paesi aderenti alla convenzione dell'Aja. (5/10/1961);
  • Per i cittadini dei Paesi aderenti alla Convenzione di Monaco, 5/9/1980, Certificato di capacità matrimoniale.


Tempi di rilascio

Il certificato di eseguite pubblicazioni o il nullaosta al matrimonio religioso valido agli effetti civili può essere rilasciato a partire dal quarto giorno successivo all'avvenuta esposizione dell'atto di pubblicazione al fine di poter verificare che non sia stata avanzata alcuna opposizione.

Chi contattare

Personale da contattare: Colandrea Miria

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
11° giorno dall'inizio della pubblicazione

Costi per l'utenza

Marche da bollo da € 16,00 nella misura di:

1 marca se gli sposi sono residenti nello stesso comune;

2 marche se gli sposi sono residenti in comuni diversi

Riferimenti normativi

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: 31.12.2015
Contenuto inserito il 04-03-2014 aggiornato al 08-03-2017
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