Portale Trasparenza Cittā di Giulianova - Riconoscimento e acquisto cittadinanza italiana

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Tipologie di procedimento

Riconoscimento e acquisto cittadinanza italiana

Responsabile di procedimento: Colandrea Miria
Responsabile di provvedimento: Mastromauro Francesco
Responsabile sostitutivo: Franchini Loredana

Descrizione

La cittadinanza italiana si basa principalmente sullo "iure sanguinis" (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano.

I procedimenti di acquisto della cittadinanza coinvolgono nel loro iter diverse amministrazioni dello Stato.
Tali procedimenti prevedono, in alcune loro fasi, la competenza del sindaco e dell’Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza dell’ interessato.

La cittadinanza è:

  • Attribuita per nascita
  • Acquisita
  • Riconosciuta (il riconoscimento è disciplinato dalla Circolare del Ministero dell’Interno K. 28.1 dell’8.4.1991)

ATTRIBUZIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA PER NASCITA (iure soli)Una persona è cittadina italiana se:

nasce da padre o madre italiani dovunque avvenga la nascita.
nasce in territorio italiano solo nei seguenti casi:

a) figli di ignoti

b) figli di apolidi (senza alcuna cittadinanza). In questo caso sono i genitori a dover dimostrare il   loro status di apolidi.

c) figli di stranieri che non seguono la cittadinanza dei genitori per la legge dello stato di appartenenza, secondo quanto previsto dall'art. 2 del DPR 572/93.

 
Al cittadino straniero che nasce in  Italia l’Ufficiale dello Stato Civile del comune di residenza e’ tenuto, nel corso dei sei mesi precedenti  il compimento del diciottesimo anno di eta’, a comunicare all’interessato, la possibilità di esercitare il diritto di dichiarazione di acquisto della cittadinanza italiana entro il compimento del diciottesimo anno di eta’ (art. 4 comma 2 della Legge 91/1992). In mancanza,  il  diritto puo' essere esercitato anche oltre tale data.

ACQUISTO CITTADINANZA ITALIANAAcquisto automatico
Un cittadino straniero per nascita,  acquista la cittadinanza italiana nei seguenti casi:

  • il minorenne straniero riconosciuto da padre o da madre di cittadinanza italiana acquista la cittadinanza italiana fin dalla nascita, sempre che a quella data il genitore fosse italiano. L’acquisto per effetto del riconoscimento è un automatismo che viene attestato dal Sindaco;
  • il minorenne straniero adottato da padre o da madre di cittadinanza italiana, acquista la cittadinanza italiana con la trascrizione del provvedimento di adozione nei registri di stato civile del comune;
  • il figlio minorenne di straniero che acquista la cittadinanza italiana, diventa italiano se, al momento dell’acquisto, convive con questo genitore. Anche in questo caso l’acquisto della cittadinanza del figlio minore è un automatismo che viene  attestato dal Sindaco

Acquisto a seguito di dichiarazioneUn cittadino straniero per nascita, in possesso di determinati requisiti, o verificandosi alcune condizioni, rende una dichiarazione con la quale manifesta la volontà di acquisto della cittadinanza, nei seguenti casi:

  • Figlio naturale, maggiorenne, riconosciuto dai genitori italiani. La dichiarazione di riconoscimento non determina l’acquisto della cittadinanza a meno che non si accompagni o sia eseguita, entro un anno dalla data in cui è stata resa dal genitore italiano, da un’ulteriore dichiarazione del riconosciuto che esprime la volontà di diventare cittadino italiano. La dichiarazione per l’acquisto della cittadinanza italiana è resa all’Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza, oppure all’autorità consolare italiana all’estero;
  • Straniero nato in Italia e legalmente residente in Italia senza interruzioni fino al compimento della maggiore età. Può diventare cittadino italiano se rende una dichiarazione all’Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza. La residenza è legale quando lo straniero è in possesso di regolare di titolo di soggiorno ed è iscritto in anagrafe.
  • Straniero del quale almeno un genitore oppure un nonno, sono stati cittadini italiani per nascita, e risiede legalmente, al compimento della maggiore età, da almeno due anni, in Italia. Può diventare cittadino italiano se rende una dichiarazione all’Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza entro il compimento del 18° anno di età.
  • Straniero del quale almeno un genitore, oppure un nonno, sono stati cittadini italiani per nascita, che ha assunto pubblico impiego alle dipendenze dello Stato italiano, può diventare cittadino italiano se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana.

Acquisto per concessione a) Concessione a seguito matrimonio (art. 5 Legge n. 91/92)

La concessione della cittadinanza è possibile per i cittadini stranieri coniugati con cittadino italiano se risiede, legalmente, in Italia da almeno 2 anni (1 anno in caso di presenza di figli nati dal matrimonio o adottati) oppure, se risiede all’estero, dopo tre anni dalla data del matrimonio.

Al momento dell'adozione del decreto di concessione della cittadinanza, non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei coniugi.

Cosa fare:La domanda di cittadinanza va presentata alla Prefettura del luogo di residenza. Se risiedi all'estero, puoi presentare domanda alla competente Autorità diplomatico-consolare. L'istanza, compilata sull'apposito modello, sul quale va apposta una marca da bollo da 14,62 euro deve essere corredata della documentazione elencata nell'istanza stessa.

b) Concessione per residenza (art. 9 Legge n. 91/92)

La legge individua categorie di persone straniere che possono richiedere la concessione della cittadinanza italiana. A tali persone sono richiesti, inoltre, periodi di residenza legale sul territorio italiano di diversa durata:

  1. Lo straniero non comunitario che risiede legalmente da almeno dieci anni nel territorio italiano;
  2. Il cittadino di uno Stato membro dell'Unione europea se risiede legalmente da almeno quattro anni nel territorio italiano;
  3. L'apolide e il rifugiato politico che risiedono legalmente da almeno cinque anni nel territorio italiano;
  4. Lo straniero del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita vi risiede legalmente da almeno tre anni;
  5. Lo straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano che risiede legalmente nel territorio italiano da almeno cinque anni successivamente all'adozione;
  6. Lo straniero che ha prestato servizio, anche all'estero, per almeno cinque anni alle dipendenze dello Stato Italiano;

La residenza è legale quando lo straniero è in possesso di titolo di soggiorno valido ed è iscritto in anagrafe.

Cosa fare:La domanda di cittadinanza va presentata alla Prefettura-U.T.G. competente per residenza debitamente compilata sull'apposito modello.

La concessione della cittadinanza diventa efficace solo dopo il giuramento da effettuarsi, entro 6 mesi dalla data della notifica del decreto, dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza o davanti all’autorità diplomatico-consolare. L’interessato diventa cittadino italiano il giorno dopo aver prestato giuramento.

RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA AI DISCENDENTI DI CITTADINI ITALIANI (iure sanguinis)E’ una procedura di riconoscimento della cittadinanza italiana che riguarda tutti quei soggetti stranieri discendenti di un cittadino italiano, nati in uno stato che li ritiene propri cittadini, per il solo fatto di essere nati nel proprio territorio. La procedura  è così volta ad accertare se in capo al medesimo soggetto si possa rinvenire la doppia cittadinanza:

1. cittadinanza italiana, in quanto discendenti di cittadino italiano. L’ordinamento italiano, infatti, applica, prevalentemente, un criterio attributivo della cittadinanza (iure sanguinis), in base al quale è cittadino italiano il figlio di genitori italiani. E’ questo un automatismo che si verifica al momento della formazione dell’atto di nascita: è italiano iure sanguinis il figlio, se il padre o la madre o entrambi risultano essere cittadini italiani, ovunque sia avvenuta la nascita.

2. cittadinanza dello stato di nascita, in quanto nati in uno stato che applica il criterio dello iure soli. Secondo tale criterio è cittadino di un determinato Stato chi nasce sul territorio di quello stato indipendentemente dalla cittadinanza posseduta dai genitori.

La competenza ad effettuare il riconoscimento della cittadinanza italiana è, in Italia, del Sindaco del Comune dove l’interessato ha stabilito la residenza. 

Si ricorda che il riconoscimento della cittadinanza italiana in oggetto, può essere effettuato anche dalla rappresentanza consolare italiana competente, in relazione alla località straniera di residenza dei soggetti rivendicanti la titolarità della cittadinanza italiana. In questo caso l’istanza dovrà essere indirizzata al console italiano competente.

ComeAi fini del  riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis  è necessario   che i discendenti dell’avo italiano, compreso il richiedente, non abbiano mai perso la cittadinanza italiana.

Si distinguono varie fasi:

Iscrizione in anagrafe. L’interessato al riconoscimento deve richiedere innanzitutto l’iscrizione nell’anagrafe del comune di  effettiva dimora. L’iscrizione in anagrafe  segue le modalità previste per l’iscrizione in anagrafe degli stranieri. Quindi a tal fine è richiesta l’esibizione del passaporto e del permesso di soggiorno.
Richiesta. Una volta iscritto all’anagrafe lo straniero presenta istanza di riconoscimento cittadinanza italiana al sindaco.

Documentazione:Il possesso della cittadinanza italiana va dimostrato allegando alla richiesta  i seguenti atti:

  • estratto dell’atto di nascita dell’avo italiano emigrato all’estero rilasciato dal Comune italiano di nascita;
  • atti di nascita tradotti e legalizzati, di tutti i suoi discendenti in linea retta, compreso quello del richiedente;
  • atto di matrimonio dell’avo italiano emigrato all’estero, tradotto e legalizzato se formato all’estero;
  • atti di matrimonio dei suoi discendenti, in linea retta, compreso quello dei genitori del richiedente;
  • certificato rilasciato dalle competenti autorità dello Stato estero di emigrazione, attestante che l’avo italiano non acquistò la cittadinanza dello stato estero di emigrazione anteriormente alla nascita dell’ascendente interessato;

Mancata rinuncia. il funzionario dello Stato Civile di residenza acquisisce dalla competente autorità consolare italiana il certificato attestante che né gli ascendenti in linea retta né il richiedente  hanno mai rinunciato alla cittadinanza italiana;
Chiusura procedimento. Una volta effettuato l’accertamento sul possesso dei requisiti il funzionario incaricato dal Sindaco, chiuderà il procedimento attestando il possesso  della cittadinanza italiana  e predisporrà la trascrizione degli atti di stato civile riguardanti la persona alla quale è stata riconosciuta la cittadinanza italiana.

PrecisazioniLa discendenza per via materna

La discendenza può avvenire anche per via materna, tuttavia la donna trasmette la cittadinanza italiana solo ai figli nati dopo il 1 gennaio 1948, data di entrata in vigore della Costituzione.

Figli minoriI figli minori per effetto del riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana del genitore, acquisiscono dalla nascita la cittadinanza italiana senza necessità di procedimenti aggiuntivi. Il fatto che il figlio sia presente o meno sul territorio italiano, è irrilevante:una volta trascritto l’atto di nascita su richiesta del genitore, se residente si iscriverà in Anagrafe, se residente all’estero si predisporrà un’iscrizione Aire.

NoteGli atti (originali) formati all’estero da autorità straniere, devono essere:

  • legalizzati dall’autorità diplomatica italiana competente;
  • tradotti in lingua italiana. La  traduzione deve essere certificata conforme al testo straniero dall’autorità diplomatica italiana competente, oppure da un traduttore ufficiale in Italia .

Chi contattare

Personale da contattare: Colandrea Miria

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: si
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: si
48 mesi

Costi per l'utenza

1 Marca da bollo da € 16,00 su istanza riconoscimento cittadinanza italiana

Modulistica per il procedimento

Riferimenti normativi

Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia. Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. ....

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: 31.12.2015
Contenuto inserito il 26-09-2013 aggiornato al 21-11-2018
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